E' domenica.
Giornata normale. Senza infamia e senza lode. Passeggiata al cimitero. Come tutte le domeniche andiamo al cimitero. Anche questa è una cosa che mi sta uccidendo.
Capisco che il paragone non è eccelso, ma è così.
A pranzo almeno siamo andati dai miei. Abbiamo mangiato pesce, qualche pasticcino e guardato la corsa delle moto. E mi sono anche divertito.
Tornato a casa, tornati a casa, abbiamo guardato la finale degli internazionali di tennis di Roma, Nadal Zwerew. Ha vinto il mio idolo, Nadal. Sono contento...
Poi siamo usciti di nuovo.
Stavolta per andare a trovare suo padre e portare un regalo alla sua compagna, nuova compagna, attuale compagna, che compie gli anni oggi.
E' divertente lei. Sa scherzare anche in maniera non bigotta.
Ieri era il compleanno di mio cognato, suo fratello.
Pranzo al fusion in centro a Casalecchio. Con la sua ragazza e sua figlia. Con suo padre e la sua compagna.
Non sopporto nemmeno più mio cognato. La sua ragazza poi...
Potrei scrivere papiri su di lei ma meglio se mi astengo.
Stasera cena con crescentine prese qui alla Chiesa di Sant.Andrea con un poco di prosciutto.
Ecco, la domenica è andata via così.
Cimitero, suo padre, e noia.
Se leggi si incazza, se vai al pc si incazza.
Ormai il percorso è segnato.
Vi spiego ora qual'è l'obbiettivo dell' 11 agosto.
Devo avere sul conto almeno € 200.000,00. Di modo tale che a lei ne lascio 150 e me ne tengo 50.
Se ci riesco, e so che riesco, poi finalmente dico basta a questa situazione.
Sto seriamente pensando a finirla anche nel caso di soldi ce ne sia di meno.
Comunque questo è l'obbiettivo.
Vi chiederete perchè devo darle quei soldi, perchè voglio darle quei soldi. Perchè se no non sarò contento. Mi porterò dietro questi strascichi per degli anni. E sinceramente prima la chiudo meglio è.
Ora meglio se provo a riposare.
Ci sentiamo domani...